Una foresta pietrificata. È questo l’incredibile spettacolo che ci si trova davanti immergendosi a Torre Ovo, località balneare a poca distanza da Campomarino di Maruggio, sulla strada che collega Taranto e Porto Cesareo. 
A custodire questo prezioso segreto, fra i cinque e i sette metri di profondità, è la baia - proprio a forma di uovo - che si trova davanti all’antico porto greco-romano e alla torre di guardia Saracena. Le origini di questo inconsueto spettacolo ancora non si conoscono.  
Quel che è certo è che la natura ha creato uno spettacolo inconsueto: delle affascinanti formazioni calcaree e argillosi che hanno resistito all’erosione. A costruire in parte questa foresta pietrificata potrebbero esser stati i gasteropodi che nel Pleistocene, circa due milioni di anni fa, popolavano il fondale. Un’eredità misteriosa ma preziosissima, che porta in questo tratto di costa pugliese sempre più sub. 
Ad aver scattato queste suggestive foto è stato Paolo De Vizzi, l’atleta diversamente abile che ha stabilito nel 2016 il record mondiale assoluto di permanenza subacquea con erogatori: 51 ore e 56 min a 10 metri di profondità, a Santa Caterina di Nardò. 

 

Trovandosi a poca profondità, l’acqua è cristallina e la visibilità è ottima. Il suggestivo sito occupa circa ottocento metri quadrati di fondale, e lo si può ammirare tranquillamente anche con maschera e boccaglio. 
Ma l’origine di quella che sembra una «foresta fossile», in realtà è decisamente più affascinante e misteriosa. I prelievi svolti delle Università di Bari e Palermo hanno infatti testimoniato che l’origine delle sculture sottomarine è antichissima e dovuta proprio all’attività millenaria svolta dei microrganismi scavatori sul sedimento argilloso e sabbioso della baia di Torre Ovo presente.  
Verosimilmente si tratterebbe infatti di tane per conchiglie bivalvi, gasteropodi e policheti, «vermi» con corpo allungato e cilindrico, che 2 milioni di anni fa circa, erano gli abitanti del fondale. Un lavoro durato milioni di anni, resistendo incredibilmente alla forza di onde e mareggiate. 
FONTE:http://www.lastampa.it/2018/04/24/societa/il-mistero-della-foresta-pietrificata-al-largo-di-torre-ovo-in-puglia-YGttFROsI4Qr79k2CjqqIL/pagina.html